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Dalla capitale alle fiabe: Berlino, la Märchenstraße e Monaco, ancora nel Regno del Re delle favole

Per questa estate abbiamo programmato le vacanze in Germania; di batterio killer non si parla da un bel po’ di giorni, e così il percorso è approvato all’unanimità. In un primo momento si era decisa solo la Via delle Fiabe, cui si è aggiunta Berlino con “solo” 300 km di deviazione e qualche giorno in Baviera.

Berlino a parte, si può dire che abbiamo percorso un tracciato da favola: dai fratelli Grimm al Re delle Favole, Ludwig II di Wittelsbach. Partiamo il 16 luglio intorno alle ore 21.

Scarica i POI di questo viaggio, "Vacanze estive 2011", per il tuo navigatore nella sezione GPS  (è necessario essere registrati)

Con un vero “tour de force” riusciamo a sostare per la notte nell’area di Sant’Apollinare in Classe. Pochissime ore di sonno e già alle 6 del 17 luglio ripartiamo. Pausa colazione di cinque minuti e alle 14 siamo sul versante austriaco del Brennero (temperatura 10°), dove ci fermiamo per il pranzo nel parcheggio di un supermercato. Ripartiamo subito, e da qui in poi il sole ci abbandona; arriviamo in Germania e inizia a piovere. La pioggia ci accompagnerà per tutto il viaggio fino alla nostra sosta notturna a circa 250 km da Berlino. 18 luglio: ci alziamo abbastanza presto anche oggi, acquistiamo dei cornetti in una delle numerosissime aree di sosta e alle 9 siamo a Berlino, proprio sotto la Colonna della Vittoria!
Piccola parentesi sull’accesso delle auto a Berlino: la Plakette per le polveri sottili obbligatoria per accedere al centro è verde, ma fino a dicembre 2011 è concesso ai veicoli immatricolati all’estero di circolare anche con la gialla (vedi info per la plakette in italiano e in tedesco). Alle 11 arriviamo nell’area di sosta Reisemobilstation Berlin Mitte (sito web in italiano – 17 euro per camper e due adulti compresa elettricità e camper service – 2euro per ogni persona in più), ci sistemiamo, svolgiamo le pratiche di arrivo (si prende posto e si comunica alla reception il numero della piazzola) e saliamo subito sulle nostre bici. C’è da precisare che a Berlino ogni strada ha il suo percorso ciclabile, o sul marciapiede o una minicorsia riservata alle bici sul lato più a destra della carreggiata, corsia che gli altri veicoli non invadono MAI. In venti minuti siamo sotto la Colonna della Vittoria (Siegessäule), che si trova vicino al monumento in onore di Bismarck. La Colonna è al centro di una rotatoria e si può raggiungere attraverso quattro tunnel costruiti nel 1941. Acquistiamo il biglietto alla cassa (3euro, ridotto 2,50euro) e saliamo i 285 gradini che conducono a una spettacolare vista della città!

Berlino
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Da qui ci dirigiamo verso il quartiere di Charlottenburg, dove si trova la Chiesa commemorativa dell'Imperatore Guglielmo (Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche), danneggiata dai bombardamenti, e lasciata così come fu devastata dalla guerra per rammentarne gli orrori; con rammarico scopriamo che è in restauro e, quindi, non possiamo vedere l’esterno. Si può accedere però gratuitamente per ammirare l’interno. Costruita alla fine dell’Ottocento, vi si trova ancora il Cristo di Hermann Schaper, la Madonna di Stalingrado e antichi mosaici sul soffitto. Nell’unica grande sala visitabile ci sono un mini negozio e una mostra fotografica chiamata Memoriale (Gedenkhalle). Visitiamo anche la sua Chiesa-gemella, si trova proprio di fronte ed è in stile ultramoderno; costruita per svolgere le funzioni ormai perse dalla vecchia. All’esterno ci sono molte e graziose rivendite di ogni genere di merce; assaggiamo il caratteristico "Currywurst", il wurstel al curry; tipicità (!) del posto tanto che è stato istituito un museo. Come in tutti gli angoli della Germania, anche qui ci sono disseminati Biergarten ovunque! Ci rimettiamo in sella alle bici e ci spostiamo al Sony Center, un complesso di edifici con una superficie di 26.000 m², inaugurato nel 2000 e veramente scenografico. In questo plesso si trova anche il centro giochi della Lego. Proseguiamo verso Potsdamer Platz, che, nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, con la costruzione del Muro, si trovò divisa in due. Ora è stata egregiamente rivalorizzata con costruzioni moderne, e, oltre ai soliti pannelli informativi, vi si trova un soldato russo che con una modica cifra (mi sembra 2.50 euro) fornisce ai turisti una cartolina e un visto con i timbri delle diverse zone, proprio come si faceva ai tempi della città divisa. Una bella foto con il simpatico soldato e ci avventuriamo verso il Centro di Documentazione della Topografia del Terrore. Arriviamo in Niederkirchnerstrasse e guardiamo con attenzione la mostra open - air “Berlino 1933-1945 tra propaganda e terrore”, una documentazione fotografica (con didascalie in tedesco e inglese) sulla politica di sterminio e persecuzione attuata dal regime dell’epoca collocata alle spalle di circa 200 metri del Muro originale. La mostra è aperta da maggio a settembre dalle 10 alle 20 con ingresso libero, in inverno chiude un paio d’ore prima. Sempre con ingresso libero, nella struttura di fronte alla mostra, un centro di documentazione che richiama oltre 500.000 visitatori l’anno: la "Topografia del terrore" (Dokumentationszentrum Topographie des Terrors – sito web in italiano). È uno dei luoghi della memoria più visitati di Berlino, ubicato proprio nel luogo dove si trovavano le sedi, durante il "Terzo Reich", del Comando Generale della Gestapo, delle SS e della Polizia Segreta. C’è la possibilità di utilizzare delle audio guide e, al piano inferiore, ci sono delle comodissime poltroncine con tanto di poggiapiedi, dove i turisti si riposano e, a volte, si addormentano! Trascorriamo qui due ore e, alla fine, in dieci minuti raggiungiamo il Check Point Charlie, noto posto di blocco tra la Berlino Est e la Berlino Ovest. Una mostra fotografica tra le strade Friedrichstraße e Zimmerstraße documenta le molte fughe spettacolari di cittadini che tentavano di lasciare la zona. Anche qui un soldato a disposizione per foto-ricordo. La fame si fa sentire e così saliamo al piano superiore del Mc Donald e mangiamo sul terrazzo con vista Check Point! È ormai tardino, ma non abbiamo per nulla intenzione di rientrare; ultimo appuntamento della giornata ad Alexander Platz sulla Torre della Televisione, la Fernsehturm (ingresso adulti 11euro, fino a 16 anni 7euro, sotto i 3 anni gratuito). Siamo anche fortunati, c’è un’attesa di “soli” venti minuti. Ci godiamo una bella “Berlino by night” da 200 metri circa di altezza.
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